Charvensod/Aosta sconfitto in casa dalla Castellettese

. domenica 15 marzo 2009
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CHARVENSOD/AOSTA: Corvo, Giordani (9’ st Olivieri), Lattanzi, , Marchesano, Antonacci, Vaida, Di Fresco, Comé (18’ st Riente S), Ceccato (37’ st Ricciardello), Corbo Riente L.. All. Fermanelli
CASTELLETTESE Bonfiglio, Mauri, Pires, Ceretti, Orlando, De Pisapia, Lo Russo, Lionello, Angeretti, Coscia, Guntri (29’ st Cantarella). All. Pescarolo

Arbitro: Basile di Torino; Assistenti: Bona di Biella e Biava di Vercelli
Marcatori: 11’ st Angeretti (rigore), 20’ st Angeretti, 37’ Luca Riente
Ammoniti: 39’ Coscia, 10’ st Corbo, 11’ st Vaida, 28’ st Guntri, 40’ st Bonfiglio, 45’ st Lo Russo, 49’ st Di Fresco

Si conclude la striscia positiva sul campo dello Charvensod/Aosta che proseguiva dall’inizio del 2009. Si chiude nel momento meno opportuno, ovvero nella sfida salvezza tra i locali e la Castellettese, realtà entrambe con 21 punti, al terz’ultimo posto della graduatoria. Ad imporsi sono stati gli ospiti che hanno espugnato il Guido Saba imponendosi per 2 a 1.
Lanciati da un periodo di buon gioco e di risultati, i rossoneri sono apparsi un presuntuosi al cospetto degli avversari non infierendo nel primo tempo, quando hanno costruito le azioni più pericolose. Nella ripresa, con un vento contrario che si è fatto più presente, gli ospiti hanno trovato la via del gol sfruttando gli errori della fascia sinistra della difesa locale.
Una partita certamente non bella quella vista domenica pomeriggio, dove la Castellettese è parsa certamente una spanna meno forte dei valligiani, ma ha sfruttato al meglio le uniche occasioni che le sono capitate, riuscendo a portarsi sul doppio vantaggio in meno di dieci minuti.
La prima segnatura si concretizza all’11esimo della ripresa su calcio di rigore. Il numero 11 ospite, Guntri, approfitta di un errore di alleggerimento di Vaida, rubando il tempo al marcatore che, in recupero, lo atterra in area. Per il direttore di gara non ci sono dubbi e dal dischetto l’esperto Angeretti manda Corvo sul lato opposto infilando la sfera sulla sinistra del portiere valligiano. Dopo aver condotto per 50 minuti ininterrottamente, lo Charvensod/Aosta accusa la “doccia fredda” e, non ancora ripresosi, 9 minuti dopo subisce il raddoppio. La seconda marcatura nasce dal rilancio del portiere; la sfera sospinta dal vento tocca terra prima di entrare in area dove beffa Olivieri che viene saltato lasciando solo Angeretti che per la seconda volta non fallisce a tu per tu con Corvo. Passano 17 minuti prima del gol dei padroni di casa, realizzato al 37esimo della ripresa da Luca Riente che è bravo ad ottimizzare un bel passaggio di Marchesano ed in area saltare il proprio marcatore ed infilare di misura l’estremo avversario. La spinta finale risulta essere poco efficace e nonostante i cinque minuti di recupero, il risultato resta avverso al collettivo di Claudio Fermanelli.
Così si conclude il confronto valido per la nona giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.
Un passo in dietro per la cronaca, per raccontare le occasioni non sfruttate dal collettivo di casa durante la prima frazione di gioco. I locali si presentano schierati con un 4-3-1-2, con gli ospiti che rispondono con un 4-2-3-1.
La Castellettese parte timorosa e subisce l’attacco dei rossoneri che hanno la prima limpida occasione all’8’ quando Ceccato, ad un passo dalla porta, invece di calciare a botta sicura tenta il tocco di fino permettendo all’estremo Bonfiglio di recuperare in extremis. Al 16’ Luca Riente trova il gol ma l’assistente dell’arbitro, il signor Bona, alza la bandierina al momento del lancio dalla sinistra che Di Fresco effettua con qualche istante di ritardo determinando l’off-side del compagno. Il gol sembra proprio maturo ma al 29’ Di Fresco non trova lo specchio, dopo una bella sgroppata sulla destra, un minuto dopo Ceccato è lezioso in area, dove cerca un dribbling di troppo, concludendo con un tiro che risulta fiacco e senza alcuna velleità. Al 35’ ancora Di Fresco impegna il portiere ospite che si allea con la buona sorte e riesce a neutralizzare gli ultimi due tentativi prima della pausa, al 40’ e 41’ su Corbo e Ceccato.
Anche se nulla è ancora compromesso, la situazione torna ad essere critica dopo che il collettivo del Presidente Lattanzi, era riuscito a rialzare la testa. Bisognerà ora andare a vincere mercoledì prossimo, 18 marzo, in notturna in casa del Lucento nel turno infrasettimanale valido per la decima giornata di ritorno, un’altra formazione invischiata nella lotta per non retrocedere. Domenica 22 sarà di nuovo impegno interno, contro la Sunese, realtà che occupa i piani alti del girone.

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